L’ARTISTA MAGO
“[L’Artista-Mago] è quello ch’ha varcato l’aria, penetrato il cielo, discorse le stelle, trapassati gli margini del mondo.”
Giordano Bruno – La Cena de le Ceneri
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L’Arte – si, quella ed unicamente quella con la “A” maiuscola – è eminentemente una interpretazione del mondo perché l’artista, vivendo gli eterni ritmi cosmici, crea riti che aiuteranno gli uomini a vivere meglio la realtà universale.
Artista è colui che media fra ciò che non si può formulare ed il mondo degli archetipi, che nutre proprio con la sua consapevolezza di ciò che non si può formulare. Ne Terzo Millennio si afferma un Arte Spirituale che promana dalla Tradizione:
* prima fra tutte la convinzione che le creazioni dell’Artista sono sostegni offerti alla meditazione;
* che l’unicità del “Sapere” comporta il collegamento di tutte le conoscenze (“l’esoterismo è l’unico strumento di riflessione sull’universo e su noi stessi che favorisca la complementarità armoniosa del pensiero scientifico e della disciplina tradizionale - C. Jacq – Il messaggio iniziatico delle cattedrali”);
* che la forma peculiare della Tradizione è quella d’una connessione. “L’immagine più efficace che rende visivamente l’idea di Tradizione è la rete: Tradizione è connessione a una rete. Chiamiamo senso della Tradizione il conato originario a connettersi a un mondo visibile e invisibile, sensibile e soprasensibile, verticale e orizzontale” (Marcello Veneziani – Di padre in figlio. Elogio della Tradizione).
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“I filosofi sono in qualche modo pittori e poeti, i poeti sono pittori e filosofi, i pittori sono filosofi e poeti. Donde i veri poeti, i veri pittori e i veri filosofi si prediligono l’un con l’altro e si ammirano vicendevolmente. ”
Giordano Bruno – Explicatio triginta sigillorum
Nel Terzo Millennio risorge la consapevolezza d'essere parte d’una grande e meravigliosa creazione che esalta e trascende le singole individualità; finalmente emerge il lavoro di artisti che possono pubblicamente dichiarare d'essere parte d’un flusso che eternamente scorre, con slancio dionisiaco, verso gli “infiniti universi et mondi”…
Testimoni d’una Philosophia Perennis che è Saggezza increata che crea il mondo in ogni momento. “Il senso della Tradizione è propriamente il senso di chi non esaurisce il proprio orizzonte nella propria vita e nel proprio io”. Perché la visione tradizionale è naturalmente “olistica, comunitaria, l’incarnazione incessante di un noi”.
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“L’Universo è l’uomo, l’uomo è l’Universo e, se le individualità si distinguono le une dalle altre, tutte sono peraltro solidali, vitalmente, attraverso l’Universo.”
R. A. Schwaller De Lubicz – La Scienza Sacra dei Faraoni
Questa è la forza che promana dall’essere parte della Tradizione! Una forza reale, che scorre nelle vene ed anima quotidianamente i pensieri degli artisti che ricercano la spiritualità al di fuori dei circuiti e dei recinti ufficiali… Allora, la differenza che intercorre fra arte consumistica ed arte tradizionale, si può riassumere così: in un’arte uscita da una concezione profana della vita, è importante conoscere il nome dell’autore, la sua vita privata, il suo stile; in un’arte inspirata ad una concezione sacra o Tradizionale , importa poco sapere chi ha fatto l’opera. Le vere domande sono: qual è lo scopo di quell’opera? Che cosa significa quel simbolo?
Vado oltre, perché proprio all’alba del super tecnologico e de-materializzato Terzo Millennio occorre ricordare che “l’Arte è la buona maniera di fare le cose”. Per certi versi l’arte non è un’attività riservata a pochi o a delle elite predestinate, perché è la maniera di condurre l’insieme della propria vita.
La creatività è una forma di generosità, una potente elargizione di energia spirituale. La creatività è l’anima che fa dono di se stessa, pescando da un barile senza fondo… dal sovrammondo degli Archetipi…
______ERBE & INCANTESIMI dello Stregone_________
Queste sono alcune delle erbe tradizionalmente legate agli incantesimi.
Anche i nomi sono quelli tradizionali, che possono in effetti variare nelle varie regioni italiane (motivo per cui di alcune erbe vi ho messo anche il nome scientifico)
Vengono utilizzate in vari modi, ma mi raccomando NON mangiatele, perché alcune sono tossiche e trovo le autopsie terribilmente splatter.
Il materiale qui è estremamente vasto, e per questo in particolare faccio appello a tutti i buoni vicini, fratelli e sorelle, per aiutarmi ad ampliare questa sezione.
____Incantesimo_______Erba___________
ABILITà PSICHICA:Cannella, Caprifoglio, Tagete, Rosa, Timo
AMICIZIA: Limone, Pisello odoroso
AMORE: Mela, Albicocca, Mandorla, Orzo, Basilico, Noce del Brasile,Camomilla, Ciliegia, Castagna, Cannella, Chiodo di garofano, Trifoglio, Coriandolo, Margherita, Gardenia, Zenzero, Ibisco, Gelsomino, Ginepro, Lavanda, Limone, Origano, Olmaria, Vischio, Arancio, Prugna, Papavero, Lampone, Rosa, Rosmarino, Fragola, Timo, Valeriana, Vaniglia, Viola, Salice
BELLEZZA: Avocado, Ginseng, Capelvenere
CATALIZZATORI: Mandragola, Vischio
CORAGGIO: Borragine, Barbasso , Erba di S. Giacomo(Senecio jacobea), Rosa, Tè, Timo
DESIDERI: Bambù, Faggio, Dente di leone, Salvia, Legno di sandalo, Girasole, Viola
DIVINAZIONE: Salice Nero, Ciliegia, Chiodo di garofano, Dente di leone, Ibisco, Edera, Olmaria
ENERGIE Mentali: Cumino dei prati, Uva, Rosmarino, Noce
FERTILITà: Ginseng, Uva, Nocciola, Mandrgola, Artemisia, Quercia, Patchouly, Papavero, Riso, Girasole,Frumento
FORTUNA: Pimento, Aloe, Trifoglio, Erica, Caprifoglio, Muschio Irlandese, Muschio, Noce Moscata, Rosa, Legno di Sandalo, Fragola, Viola
FELICITà: Ciclamino, Giacinto, Lavanda, Origano, Olmaria, Zafferano
GUARIGIONE: Pimento, Mela, Dulcamara, Mora, Garofano, Cedro, Cannella, Finocchio, Lino, Gardenia, Aglio, Ginseng, Hennè, Luppolo, Edera, Menta, Artemisia, Quercia, Pino, Patata, Rosa, Rosmarino, Legno di sandalo, Timo, Viola,Salice
SALUTE: Cumino dei prati, Coriandolo, Ginseng, Ginepro, Origano, Vischio, Noce moscata, Quercia, Rosa, Timo
OCCUPAZIONE: Noci Pecan
PACE: Gardenia, Lavanda, Olmaria, Viola
PROSPERITà: Mandorla, Banana, Quercia, Tulipano
PROTEZIONE: Acacia, Aloe, Angelica, Anice, Basilico, Betulla, Mora, Mirtillo, Cumino dei prati, Garofano, Trifoglio, Cotone, Cipresso, Aneto, Eucalyptus, Finocchio, Lino, Nocciola, Erica, Agrifoglio, Muschio Irlandese, Edera, Lillà, Mandrgola, Tagete, Vischio, Artemisia, Gelso, Quercia, Oliva, Pino, Primaverina, Lampone, Riso, Rosa, Rosemary, Legno di sandalo, Muschio Spagnolo, Valeriana, Viola, Salice
PURIFICAZIONE: Cedro, Camomilla, Prezzemolo, Salvia, Valeriana
QUESTIONI Legali: Noce, Tagete
SOLDI: Ricchezza Mandorla, Basilico, Mora, Cedro, Camomilla, Cannella, Chiodo di garofano, Aneto, Zenzero, Caprifoglio, Muschio Irlandese, Gelsomino, Menta, Muschio, Mirto, Noce moscata, Quercia, Arancio, Patchouly, Pino, Riso, Tè
SOGNI: Anice, Cannella, Agrifoglio, Tagete, Artemisia
SONNO: Camomilla, Luppolo, Lavanda, Menta piperita, Rosmarino, Timo
SPIRITUALITà: Cannella, Frankincense, Erica, Legno di sandalo
RESISTENZA: Baia, Garofano, Artemisia, Gelso
SUCCESSO: Cannella, Trifoglio, Patchouly, Legno di sandalo, Vaniglia
SAGGEZZA: Salvia, Girasole
SCARIFICAZIONE
Scarificazione, segno estremo che i nuovi guerrieri metropolitani tracciano sui loro corpi simili a corazze colorate dall'inchiostro dei tatuaggi e brillanti dei riflessi dell'acciaio dei piercing.
Scarificazione è parola che evoca lontani rituali e deriva dall'inglese SCAR, cicatrice, ferita: SIMBOLO DI UNA BATTAGLIA QUOTIDIANA SUPERATA, ANCHE SE NON VINTA, E CHE LASCIA UN RICORDO VIVO SULLA PELLE. Di antica origine tribale la scarificazione approda nelle comunità underground occidentali come segno di distinzione e di rifiuto del corpo programmato proposto dai modelli culturali di riferimento.
Alla bellezza patinata viene contrapposta la ferita provocata dalla lama del bisturi che sceglie i suoi percorsi tracciando linee e disegni indelebili.
L'uso del dolore come mezzo per uscire dalla quotidiana visione delle cose è antico. In alcune tribù gli uomini si sottopongono alla DANZA DEL SOLE cioè restare appesi in sospensione trattenuti da artigli d'aquila conficcati nella pelle del costato.
Dopo alcuni giorni si iniziavano ad avere delle visioni.
L'acciaio diviene l'arcaico osso con cui trapassare il nuovo corpo, vissuto come un terreno culturale da sviluppare e cambiare a proprio piacimento.
La gente è abituata a pensare che sia più naturale una muscolatura gonfiata dal body building e dalle dosi massicce di ormoni.
Perchè mai l'uso del bisturi è accetabile per togliere le rughe e invece va demonizzato per fare un segno che io decido di tracciare? la differenza sta solo nel fatto che la scarificazione o il piercing estremo sono il contrario dell'integrazione ad un modello che viene di continuo proposto.
BRANDING, cicatrice dovuta a bruciatura che si ottiene applicando sulla pelle per tre o quattro secondi delle barrette di metallo incandescente.
Il marchio ci consegna al fuoco, al flusso che supera le forme, le distrugge e le rimodella.
IMPIANTI, corpi estranei impiantati all'interno di ferite e che, resteranno imprigionati in un corpo sempre più postumano.
La MUTAZIONE sembra trovare la sua radice nel rifiuto di ogni compromesso con la realtà circostante.